Sono i nostri rappresentanti in Parlamento, da loro dipendono le leggi che ci governano. Dovrebbero essere al di sopra di ogni sospetto, e invece c’è un parterre pieno di pregiudicati. Esagerazioni? No, non si fidano nemmeno tra di loro. C’è chi fa il doppio voto, chi il doppio gioco. E allora Fini chiede che le mani siano bene in vista al momento delle votazioni (per sconfiggere i cosiddetti “pianisti” che votano anche per il collega assente), la Lega chiede i sedili con i sensori. Si è pensato anche al sistema delle impronte digitali… Mah!
A.Pe.
