La persona che ha aggredito il premier (che è una delle più alte cariche del nostro Stato e, lo ricordiamo, è anche un uomo che ha passato i 70 anni) viene ora definita psicolabile. Come a dire che solo a un pazzo poteva venire in mente di aggredire fisicamente il primo ministro, per di più con una statuetta del Duomo di Milano.
Beh, non più di una decina di giorni fa, nei sottopassaggi della metropolitana a Roma, è accaduto questo. Di sera, forse tornando dal lavoro in ufficio, quattro signore (dico signore, gentilsesso) stavano commentando le ultime vicende politiche. E, con grande naturalezza, hanno detto frasi che ora riporto: “La colpa non è di Berlusconi, è di tutti queli stronzi che lo votano”. E un’altra: “Il problema non è lui, sennò sarebbe facile: basterebbe una pallottola!”. Avete capito bene, e anche le mie orecchie hanno capito bene: una pallottola. Ma dove stiamo andando? E perchè se orde di extracomunitari pretendono, e dico pretendono, di arrivare in Italia e sistemarsi come vogliono, con i loro usi e costumi (anche se sono contra legem) sono “poverini”, e se invece uno semplicemente vota il centrodestra diventa immediatamente “stronzo”? Violenza verbale, ma sempre violenza è. E la sbandierata tolleranza? Poi veniteci a dire che l’aggressione è una ‘casualità’. e che non è frutto di un clima di odio.
Angelo Perfetti
